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Sommario 2002-2003:

  1. II ^ Edizione del Festival Analcolico a Mantova: comunicato  Analcoholic Music Festival 2003

  2. Organizzazione e commento 2002

  3. Articolo divulgativo della Gazzetta di Mantova 2002

  4. Descrizione evento della Gazzetta di Mantova 2002

  5. L'esperimento è riuscito della Gazzetta di Mantova 2002

 

 

Un successo il Primo Analcoholic Music Festival Citta' di Mantova: musica, gioia e piacere senza alcool

L'Associazione dei Club degli Alcolisti in Trattamento di Mantova sta organizzando per il prossimo 9 settembre il primo "Analcoholic Music Festival Città di Mantova".                            

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In Italia, per fortuna, di mucca pazza non è morto nessuno, e già l'allarme sociale ha portato qualche tempo fa a forme di isterismo collettivo, per la fortuna di tanti animali che sono scampati al macello, dato il crollo del consumo di carne.
Intanto in Italia certamente muore di alcol almeno una persona ogni quindici minuti (Eurispes), l'alcol è responsabile del 46 per cento degli incidenti stradali (Istituto Superiore della Sanità), l'alcol e' la prima causa di morte per i giovani europei tra i 15 e i 29 anni (Organizzazione Mondiale della Sanità).
Per analogia con quanto successo per la mucca pazza, ma anche, per esempio, per gli organismi geneticamente modificati che, per ora, non hanno ancora ammazzato nessuno, a logica ci si aspetterebbe rispetto alle bevande alcoliche un allarme sociale altissimo...
Invece questa strage si perpetua quando va bene nell'indifferenza generale, quando va male in un contesto di continua propaganda al bere alcol ("sempre più giovani si avvicinano al vino", ci dice sorridente la speaker del telegiornale, indicandola come una buona notizia).

La musica non e' immune dal fenomeno: i concerti si svolgono sempre più spesso nell'ambito di feste del vino o della birra ("birra a fiumi", scrivono i manifesti), feste patrocinate dall'industria dell'alcol e anche, talvolta, da enti pubblici, che dovrebbero essere preposti a tutelare la salute dei cittadini.

In questo contesto nasce la nostra iniziativa, proposta e organizzata da famiglie di alcolisti che hanno ritrovato il piacere della sobrietà, di una festa in musica, per una volta senza alcol.
Non ci sono sotterranee e sciocche tentazioni proibizionistiche: chi vuole bere alcol torna la sera dopo, oppure si rivolge ad un locale vicino, senza alcun problema.
La nostra festa sarà fatta solo di musica (in quell'occasione non ci saranno discorsi, prediche, ne' le citazioni di statistiche di morti e incidenti con cui vi ho intristito finora), solo musica.
Nella cornice di Piazza Virgiliana, a Mantova, presso il locale "Ranch", nel pomeriggio, a partire dalle ore 17, si esibiranno band locali, alla sera suoneranno gli artisti più noti.
La manifestazione si avvale della collaborazione del Comune di Mantova, e vanta il sostegno dell'Associazione Musica Contro la Sofferenza, e in particolare di Franco Mussida, chitarrista della PFM.

Se in un gruppo la norma condivisa e' il bere e lo strabere, questo comportamento cessa di essere trasgressione e diviene omologazione, mentre il vero trasgressivo rimane quello che solo, e magari deriso dagli altri, si beve un succo di frutta.
In quest'ottica il Festival musicale analcolico diviene proposta originale e culturalmente trasgressiva.

La scaletta e' in fase di definizione, diversi musicisti hanno già assicurato la loro partecipazione.

Per informazioni si puo' contattare Alessandro Sbarbada all'indirizzo e-mail seguente:
giampi.asa@libero.it

o al numero di telefono e fax 0376/329571.

                        Alessandro Sbarbada -  APCAT Mantova


 

 

GAZZETTA di MANTOVA 1

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domenica 8 settembre 2002, Natività della Santa Vergine

 

 

 

Da domani band in azione in piazza Virgiliana
Al via il primo festival
musicale analcolico


L'Associazione dei club degli alcolisti in trattamento di Mantova ha organizzato per domani, 9 settembre, il primo "Analcoholic Music Festival Città di Mantova". L'iniziativa è proposta e organizzata da famiglie di alcolisti che hanno ritrovato il piacere della sobrietà, di una festa in musica, ad ingresso libero, per una volta senza alcol.
«Non ci sono sotterranee e sciocche tentazioni proibizionistiche: chi vuole bere alcol torna la sera dopo, oppure si rivolge ad un locale vicino, senza alcun problema», spiegano gli organizzatori. «La nostra festa sarà fatta solo di musica (in quell'occasione non ci saranno discorsi, prediche, né le citazioni di statistiche di morti e incidenti), solo musica».
Nella cornice di piazza Virgiliana, a Mantova, nel locale "Ranch", nel pomeriggio, a partire dalle 17, si esibiranno band locali, alla sera suoneranno gli artisti più noti. Tra gli altri interverranno i Ridillo, gli Skiantos, la Scraps Orchestra e Luca Bonaffini. La manifestazione si avvale della collaborazione del Comune e del sostegno dell'Associazione musica contro la sofferenza, in particolare di Franco Mussida, chitarrista della Pfm. «Se in un gruppo la norma condivisa è il bere - dice l'organizzatore - e lo strabere, questo comportamento cessa di essere trasgressione e diviene omologazione, mentre il vero trasgressivo rimane quello che solo, e magari deriso dagli altri, beve un succo di frutta». In quest'ottica il festival musicale analcolico diviene proposta originale e culturalmente trasgressiva. La scaletta è in fase di definizione, ma diversi musicisti hanno già assicurato la loro partecipazione. Per informazioni si può contattare Alessandro Sbarbada all'indirizzo e-mail alexsbar@libero.it o al numero di telefono e fax 0376/329571.





 

 

I Ridillo, una delle band più attese al festival

 

 

 

 

 

 

CULTURA SPETTACOLI

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lunedì 9 settembre 2002, S. Sergio

 

 

 

MUSICA IN PIAZZA VIRGILIANA
Parte il festival analcolico, stasera tocca ai Ridillo e Bonaffini


Una festa senz'alcol, solo musica. Oggi pomeriggio alle 17 in piazza Virgiliana, al locale Ranch, si terrà il primo Analcoholic Music Festival Città di Mantova.
Sul palco ci sarano artisti noti e band locali, tutti suoneranno gratis dal pomeriggio fino a sera «per portare un messaggio di musica e divertimento». «Se in un gruppo la norma condivisa è il bere e lo strabere, questo comportamento cessa di essere trasgressivo e diventa omologazione. La nostra iniziativa è diversa, non ci sono sotterranee e sciocche tentazioni proibizionistiche, sarà fatta solo di musica. Niente prediche, né citazioni di statistiche di morti e incidenti», ha spiegato Alessandro Sbarbada dell'Apcat.
La festa inizierà alle 17, sulle note di vari artisti locali che si alterneranno sul palco fino a sera. Tra gli altri suoneranno: i Codice 69, i 3D blues, i Choolers, i Neo e i Betelgeuse. Alle 21 ci sarà il Work Shop di danza giovani Bahài Fire of Unity e, per finire, dalle 21.15 si esibiranno i Ridillo, Luca Bonaffini e la Scraps Orchestra.
L'iniziativa è organizzata dall'associazione dei Club degli alcolisti in trattamento di Mantova, in collaborazione con l'assessorato provinciale alle politiche sociali e giovanili, e patrocinato dal Comune di Mantova.
L'ingresso è libero e in caso di maltempo la manifestazione si terrà, con lo stesso orario, al palazzetto dello sport in viale Te.






Il cantautore mantovano Luca Bonaffini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GAZZETTA di MANTOVA 2

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martedì 10 settembre 2002, S. Pulcheria vergine

 

 

 

La festa è bella anche se sobria
Un successo la giornata senza alcolici in piazza Virgiliana
The, acqua e succhi di frutta a fiumi a tempo di musica
SERATE DIVERSE Tra gli artisti Ridillo e 3D Blues


L'esperimento è riuscito. Ci si può divertire, e tanto, anche senza bere.
Si è concluso brillantemente ieri sera verso le 23 il primo Analcoholic festival della città di Mantova, iniziativa ideata e realizzata dall'Associazione dei club degli alcolisti in trattamento.
Un'unica scritta campeggiava nello spiazzo del locale Ranch, in piazza Virgiliana, dove si è svolta la festa: No alcohol day. Per il resto solo buona musica. Niente prediche o soliti discorsi sui danni dell'alcol. «La nostra è una provocazione culturale. Vogliamo dimostrare che si può stare bene anche in sobrietà e vogliamo soprattutto che la nostra iniziativa faccia divertire e riflettere i ragazzi», hanno spiegato Alessandro Sbarbada e Paolo Ravelli dell'Apcat.
E sicuramente avranno riflettuto tutti quei ragazzi che, non sapendo della festa, hanno chiesto al barista del Ranch una bibita alcolica e si sono sentiti rispondere che da bere c'erano solo bevande analcoliche. «Siamo tornate ieri dalle vacanze e non sapevamo di questa iniziativa, volevamo una birra e alla fine abbiamo preso un thè. Ma non ci dispiace, è una bella cosa», hanno commentato sorridendo due ragazze.
E soddisfatti dell'evento sono rimasti anche i proprietari del Ranch, che per l'occasione hanno fatto sparire dal bar tutte le bottiglie di alcolici. «Abbiamo accettato volentieri di collaborare a questa iniziativa, la riteniamo molto positiva. Anche noi, che abitualmente vendiamo alcolici, siamo contrari agli abusi». Così fiumi di coca-cola, thè e succhi di frutta, ieri sera. E per l'occasione Luca Mastruzzi e Nicola Reggiani hanno proposto anche dei cocktail inediti: il Virgilio, a base di ananas, pompelmo, arancia e succo di Kiwi, e il Ranch, con succo di agrumi, lemon soda e succo di fragola.
«Per la seconda volta il Comune ha dato il suo sostegno ad un'iniziativa di stimolo, ad un momento di festa e di riflessione sull'uso dell'alcol. Ringraziamo gli artisti che sono intervenuti gratuitamente e che hanno dimostrato che senza bere si sta bene ugualmente», ha commentato l'assessore alle Politiche giovanili del Comune, Diego Tartari.
Sono stati, infatti, proprio gli artisti a fare la festa. I Ridillo, Luca Bonaffini, i Codice 69, i 3D Blues e tanti musicisti locali si sono alternati sul palco fino a sera.
«Il vero sballo è la musica» ha concluso un ragazzo che beveva Coca-Cola.


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I ragazzi protagonisti del primo festival musicale analcolico che si è svolto in piazza Virgiliana (foto Pnt)




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