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Il
Club degli Alcolisti in Trattamento è una comunità
multifamiliare inserita nella comunità locale, che si
occupa del trattamento dei problemi alcol-correlati, ma
che si apre anche alla multidimensionalità della
sofferenza umana, e alla possibile combinazione tra
problemi alcolcorrelati e:
·
consumo di altre sostanze
·
disturbi psichiatrici
·
persona senza dimora e inferiore ai 30 anni
·
comportamento autodistruttivo o violento
Il
Club degli Alcolisti in Trattamento è al servizio della
Comunità secondo poche regole semplici: Il Club è
composto al massimo da 12 famiglie; si moltiplica quando
arriva la tredicesima; qualora il Club non raggiunga le 12
famiglie entro un anno, è comunque opportuno che si
moltiplichi. Le riunioni del Club, della durata di un'ora
e mezza, si svolgono regolarmente una volta alla
settimana. Le riunioni si aprono e terminano con puntualità.
Non si fuma durante le riunioni. Al Club partecipano solo
le famiglie con problemi alcolcorrelati e complessi ed il
loro servitore. Non sono previsti tirocinanti, volontari,
visitatori, accompagnatori, tranne che durante il Corso di
Sensibilizzazione. Viene mantenuta la riservatezza su
quanto viene detto al Club. Esso non appartiene ad alcuna
istituzione o associazione, ma con esse può fattivamente
operare in uno spirito di cooperazione e di rispetto delle
reciproche autonomie. Il servitore-insegnante è al
servizio del Club e in quanto tale non dipende da altre
istituzioni. Ogni Club può inserire solo una famiglia con
problemi complessi ogni 6 famiglie. I programmi alcologici
territoriali dei Club pongono particolare attenzione alla
spiritualità antropologica, all'etica, ai diritti dei
cittadini e dei popoli, alla pace, allo sviluppo dei
legami di amicizia, amore e solidarietà. La
partecipazione al Club da parte delle famiglie è
gratuita. Il servitore-insegnante, sia esso un volontario
che ha avuto una opportuna preparazione, sia esso un
professionista della salute proveniente dai servizi
pubblici, presta la sua opera nel Club volontariamente e
gratuitamente. Per garantire l'accessibilità a questa
forma di trattamento, l'Associazione dei Club Alcolisti in
Trattamento è impegnata nella continua
territorializzazione dei programmi, con la costituzione
del maggior numero di Club possibile, diffondendoli in
tutto il territorio nazionale ed anche all'estero. A
livello locale, le Associazioni dei Club organizzano
inoltre le scuole alcologiche territoriali itineranti,
articolate nel seguente modo:
- 1°
modulo: 10 incontri di 2 ore ciascuno per le nuove
famiglie inserite nei Club
- 2°
modulo: mezza giornata di aggiornamento ogni 2 anni
per le famiglie che già frequentano i Club
- 3°
modulo: 2-4 incontri di 2 ore ciascuno rivolti alla
popolazione generale
A
garanzia del buon andamento dei programmi si prevede una
riunione mensile di auto-supervisione dei servitori, zona
per zona, e il continuo aggiornamento dei servitori e
delle famiglie. Il servitore-insegnante membro di Club ha
come impegno irrinunciabile il continuare a frequentare
con la propria famiglia il suo Club. Il servizio di
servitore-insegnante avverrà in altro Club. Ogni famiglia
si impegna attivamente nello sviluppo dei programmi
facendo conoscere i Club ad altre famiglie. Questo allo
scopo di favorire l'ingresso diretto nei Club delle
famiglie della comunità, evitando, quando possibile, il
passaggio attraverso i servizi pubblici (Sert, Salute
Mentale) che poi le inviano ai Club, come avveniva
all'inizio. Le Associazioni dei Club favoriscono la
partecipazione delle famiglie ai Congressi Nazionali (due
all'anno, uno itinerante, l'altro ad Assisi, nel mese di
maggio di ogni anno, dedicato alla Spiritualità
Antropologica). Per la formazione di nuovi
servitori-insegnanti, le locali Associazioni dei Club
organizzano corsi di sensibilizzazione della durata di una
settimana, utilizzando formatori della propria regione ed
invitando come Direttori o Conduttori anche dei formatori
da altre regioni italiane, allo scopo di garantire la
omogeneità del metodo. Vengono inoltre organizzati a
scadenze regolari, corsi monotematici e di aggiornamento
per servitori-insegnanti (almeno due all'anno in ogni
regione). L'Associazione cura la ricerca e la continua
valutazione dei programmi, gestita dai Club, in
collaborazione con i Centri Alcologici regionali, dando
vita, quando possibile, a banche dati. Le Associazioni si
impegnano a diffondere sul loro territorio le informazioni
mediante pubblicazioni o giornalini, mentre a livello
nazionale vengono pubblicate le riviste "Informaclub"
, "Camminando Insieme" e "Alcolismi".
Bibl. dal sito AICAT
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