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Queste tre
dimensioni appena abbozzate ci aiutano a cominciare a
definire le due forme di conversazione che chiamo Discorsi
Viventi e Discorsi Morenti.
1. Essere
controllante invece di essere attivamente partecipativo
2. Essere
prevedibile e meccanico invece di essere spontaneo e capace
di improvvisare
3. Essere
manipolativo invece di essere presente e socialmente
autentico
Nelle parti che
seguono elaborerò queste dimensioni aggiungendo qualche
altro costrutto esplicativo.
1.
Essere controllato e controllante invece di essere
attivamente partecipativo
In questo
contesto le attività delle reti sono descritte o come
capaci di partecipare apertamente (e
non essere capaci o non avere l’obbligo di vedere dove
sono i limiti, i confini e i contorni della conversazione)
oppure impegnate nel tentativo di ‘dirigere’,
preventivamente, le possibili direzioni della conversazione,
i limiti, i confini ecc., con l’intento deliberato di
arrivare ad una destinazione prestabilita. Ciò
è tipico delle forme manipolative di conversazione nelle
organizzazioni commerciali, che abbondano di reti a Discorso
Morente e che riducono i partecipanti al ruolo di componenti
ottuse ed alienate delle conversazioni meccaniche che si
svolgono intorno a loro.
L’ambiente in cui vivono è un ambiente di Discorsi
Morenti e questo li conduce ad uno stato comatoso. Il
concetto di ‘libertà di espressione individuale’ è
completamente alieno alle reti a Discorso Morente. Come
esempio di ciò si può citare il divieto imposto ai
dipendenti della Coca Cola di pronunciare la parola Pepsi.
Infatti, il vice presidente della Coca Cola (Sergio Zyman),
è stato punito dal presidente per aver bevuto la Pepsi! Uno
dei risultati di questo tipo di oppressione da Discorso
Morente è che il sistema è strutturalmente rigido e non adatto
alle circostanze che cambiano.
'Negli
anni 70, la Coca Cola era una società in crisi. Nel 1979,
l’età media del gruppo dirigente era di 70 anni, e solo
uno dei 14 direttori era sotto i 50. Robert Woodruff divenne
presidente della Coca Cola nel 1923 e stava ancora al suo
posto negli anni 70. Non vedeva molte ragioni per cambiare.
Questo stoicismo è stato un classico esempio di successo
che genera fallimento o che, quanto meno, ne diviene un
ingrediente .… É per cercare di mantenere tradizioni,
cultura e stabilità che questa azienda entrò in crisi. (Mills
& Murgatroyd, 1991, p. 176).
In una rete di
relazioni aperta e salutare (a partecipazione costruttiva)
non si vedono i contorni sino a che la conversazione non sia
finita. Nelle reti malsane ognuno, di solito, sa quello che
non bisogna ‘realmente dire’ sull’argomento,
oppure sa esattamente quello che l’altro si aspetta di
sentire, e sa pure che qualcun altro ha già deciso ‘come
stanno le cose e come devono andare’. Ciò produce
l’effetto di paralizzare e porre in stato comatoso le
persone che vi sono rimaste invischiate.
2.
Essere prevedibile e meccanico invece di essere spontaneo e
capace di improvvisare.
All’interno
del Discorso Vivente ogni persona è invitata ad
improvvisare il suo contributo alla discussione
indipendentemente dalla piega che essa prenda. Se non
sappiamo quello che sta per succedere, nemmeno che direzione
prenda la discussione, dobbiamo prestare attenzione momento
per momento e concepire i nostri contributi a seconda di
come le cose evolvano tra tutti i partecipanti. Nei Discorsi
Morenti si verifica il contrario: non è concesso alcuno
spazio per l’improvvisazione, ogni cosa detta è già
risaputa, decisa e definita, e i ruoli del parlare sono
distribuiti in maniera ampiamente prevedibile. Chi parlerà,
cosa sarà detto, la piega che la conversazione prenderà
ecc., sono tutti eventi prevedibili. Ciò crea l’effetto
di demoralizzare e rendere alienate le persone invischiate.
3.
Essere manipolativo invece di essere presente e socialmente
autentico -
nel contesto del
Discorso Vivente ogni persona è incoraggiata ad essere
attenta e ‘presente’ completamente, nonché aperta a
transazioni caratterizzate da una genuina relazione sociale.
Tutti i partecipanti hanno una relazione di reciprocità (con-formano,
in-formano, de-formano e ri-formano) con gli altri in
quanto componenti della stessa rete di conversazione. Al
contrario, le persone nelle reti a Discorso Morente sono
spinte ad essere reciprocamente manipolative e ricattatorie
nel trattarsi come ‘macchina banale’, per dirla con von
Foerster. Questo ha l’effetto di cancellare ogni valore
umano quando ci si incontra in questo tipo di reti, compresi
i valori dell’attenzione reciproca, della reciproca
accettazione del reciproco rispetto. Ciò che è veramente
cancellato è il senso di reciprocità che è
apprezzato dall’essere umano nelle reti che permettono
relazioni sociali autentiche. Senza ‘reciprocità’ non
c’è alcun modo per le relazioni umane di evolversi in
direzione dell’autenticità, della sincerità ,
dell’onestà e della fiducia. Più il linguaggio che
usiamo nelle nostre reti viene imposto (dai poteri
economici, dallo stato, ecc.) più è probabile che ci
troviamo a riprodurre una rete a Discorso Morente che
esclude la nostra crescita comune come esseri umani in
relazione tra loro. Tutto ciò si vede con chiarezza nel
linguaggio imposto al consumatore nella cultura occidentale,
un linguaggio che invade tutti i livelli e le istituzioni
della società, con l’effetto di distanziare le persone
dai loro valori essenziali. I tre punti che stabiliscono la
diversità tra Discorsi Viventi e Discorsi Morenti, possono
essere letti come tre fasi orientative iniziali per condurre
i due differenti tipi di conversazione. Partendo dal primo
punto o fase (cioè la fase 1 del Discorso Vivente
dell’essere ‘Attivamente Partecipanti’ e la fase 1 del
Discorso Morente dell’essere ‘Controllanti'), possiamo
spostarci dalla fase 1 alla fase 3 osservando, così, il
progredire delle due forme di conversazione. La tabella
seguente può chiarire meglio la questione:
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Progressione del Discorso Morente -
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Fase
1
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Fase
2
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Fase
3
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Fase
4
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Prevedibile/Meccanico
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Controllato
/ Controllante
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Manipolativo
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Nel
peggiore dei casi :
Ostilità Ricattatoria
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Progressione del Discorso Vivente -
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Fase
1
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Fase
2
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Fase
3
|
Fase
4
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Spontaneo
/ Capace di improvvisare
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Attivamente
partecipante
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Relazioni
sociali autentiche
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Migliore
dei casi:
Agevolare la partecipazione di gruppo
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In ogni caso,
nella fase 1 le persone si orientano in un atteggiamento
minimo verso il Discorso Vivente o Morente, e possono o
rimanere nella fase 1 o ‘progredire’ verso le altre
fasi, aumentando il livello di apertura o chiusura nello
sperimentare e contribuire in entrambe le forme di
conversazione. In altre parole ‘Vita’ e ‘Morte’
aumentano nelle reti di conversazione nel procedere dalla
fase 1 sino alla 3 e oltre.
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