CORSO DI SENSIBILIZZAZIONE ALL'APPROCCIO ECOLOGICO-SOCIALE DEI PROBLEMI ALCOLCORRELATI E COMPLESSI (METODO  HUDOLIN)

 Pieghevole del Corso  

Articolo " Il primo Club" ad Agrigento

Porto Empedocle (Agrigento)

6 – 11  settembre  2004

 

Si è svolto ad Agrigento presso l’Hotel “Dei Pini “ -  Porto Empedocle,  dal 6 all’11 Settembre 2004, il corso di sensibilizzazione all'approccio ecologico - sociale dei  problemi alcolcorrelati e complessi (Metodo Hudolin).

Il corso ha visto la partecipazione di  41 corsisti , di diversa estrazione professionale e volontari: tutti hanno dimostrato interesse e coinvolgimento in un buon clima di partecipazione empatico ed interattivo.

I corsisti provenivano da diverse zone della Sicilia. Due corsisti sono stati invitati a partecipare al corso e sono venuti  da Malta in quanto, lavorando da anni nel settore alcologico, sono interessati ad approfondire le loro conoscenze sul Metodo Hudolin.  

Un ringraziamento particolare all’ AUSL 1 di Agrigento, nelle persone del  Direttore Generale dott. Salvatore Milioto e del Direttore Amministrativo dott. Salvatore Iacolino; all’Ufficio Educazione alla Salute distrettuale e alla dott. ssa Gabriella Schembri, che ha fortemente voluto ed organizzato questo corso. Un ulteriore ringraziamento all’Ufficio Formazione Permanente del Personale dell’AUSL 1 di Agrigento.

Si ringraziano innanzitutto la Provincia Regionale di Agrigento nella persona del dott. Vincenzo Fontana, l’Assessorato alle Politiche Sociali con l’Assessore dott. Santino Lo Presti ed il comune di Agrigento nella persona del Sindaco dott. Aldo Piazza, che hanno patrocinato e finanziato l'iniziativa.

Un ringraziamento al Presidente ARCAT Sicilia dott. Giuseppe M. Buffa che ha fortemente voluto questo corso alla scopo di incrementare i programmi alcologici nel territorio agrigentino, oltre che nel resto della Sicilia.

Ringraziamo inoltre i corsisti che hanno partecipato assiduamente al corso nonché gli amici di Malta , dott. George Grech e Manuel Mangani che con i loro contributi hanno arricchito i contenuti  del corso.

Altresì si ringraziano: il direttore del corso dott. Franco Montesano ed il co - direttore dott. Giampaolo Spinnato ed i conduttori :  Michele Parisi,  Filippo Triolo,  Giuseppe Buffa, Donatella Pelaia e Tiziana Galano, nonché i coconduttori: Patrizia Fortezza, Franco Cannia, Rosaria Maniscalco,   soprattutto per la capacità e professionalità dimostrate, assieme ad un'ottima conoscenza del metodo Hudolin, nell'espletamento del proprio compito durante lo svolgimento della settimana di sensibilizzazione.

Un ringraziamento particolare ai membri dei CAT di  Caltanissetta, San Cataldo, Gela la cui visione, per gentile concessione dei familiari, ha permesso ai corsisti una conoscenza  più concreta  del metodo Hudolin.

Si ringraziano inoltre i relatori intervenuti alle Tavole Rotonde: dott. G. La Rocca, dott. M. Ferdico, dott. C. Piparo, anche in quanto, responsabili di SerT, hanno dato la loro disponibilità a collaborare con l’associazione dei CAT nel loro territorio.

 

 

Durante il corso si è realizzata , inoltre, una ancora più costruttiva collaborazione tra le ARCAT di Calabria e di Sicilia, grazie allo scambio di esperienze fra il direttore ed i conduttori del corso, provenienti dalle due regioni.

I corsisti hanno identificato un gruppo per le conclusioni che ha elaborato ed approvato quanto di seguito stabilito:

- in data 30.09.2004 ,alle ore 16.30 i corsisti che hanno dato la loro disponibilità si incontreranno presso la Sala Consiliare del Comune di Agrigento, onde discutere le modalità di attuazione del programma di seguito descritto

- nel minor tempo possibile è auspicabile che , grazie alle disponibilità dichiarate, siano aperti almeno 9 C.A.T. in Sicilia di cui : 1 ad Agrigento, 1 a Favara, 1 a Canicattì, 1 ad  Enna, 1 a Campobello di Licata, 1 a Ribera, 1 a Sciacca, 1 a San Biagio Platani, 1 a Trapani, 1 a Palermo.Un CAT sarà avviato anche a Malta.

A tal proposito si ha il piacere di comunicare ufficialmente che grazie ala disponibilità del comune di Agrigento, è stata già identificata una sede che potrà ospitare gratuitamente il locale CAT, che,per come deciso durante l’ultima discussione in plenaria dei lucidi presentati dai corsisti, sarà denominato “IL SOGNO”,  con la  servitrice Zagarrì Giusy  che ha dato la propria disponibilità ad attivarsi, assieme ad alcune famiglie già pronte per frequentare il club.

- Gli amici corsisti di Malta, Grech e Mangani, hanno dato la loro disponibilità ad attivarsi oltre che ad aprire un CAT nel loro Stato, ad incentivare i programmi alcologici nel proprio territorio: a tal proposito è loro intenzione organizzare un corso di sensibilizzazione ai problemi alcolcorrelati nel 2005, chiedendo una disponibilità concreta agli amici delle ARCAT Sicilia e Calabria.

In ogni caso, appena sarà aperto ufficialmente un CAT a Malta sarà data comunicazione al direttore del corso dott. Montesano e al Presidente dell’ARCAT Sicilia dott. Buffa, che provvederanno a loro volta ad informare l’AICAT affinché la Repubblica di Malta sia inserita tra i club attivati nel mondo ovvero nell’associazione internazionale dei club degli alcolisti in trattamento.

Nell’immediato sarà anche  formalizzato un atto di gemellaggio tra  i CAT di Malta e l’ARCAT Sicilia, in modo da   organizzare momenti di confronto e di aggiornamento, almeno una volta all’anno.

A tal proposito si è concordata una prima riunione di aggiornamento da stabilire nell’anno prossimo , a Catania, in una sede offerta dal dott. G. La Rocca.

- durante lo svolgimento del corso è anche emersa la necessità di proseguire, nel sud Italia, dopo l’esperienza già effettuata in Calabria, l’aggiornamento di II livello tramite l’organizzazione di un primo modulo della Scuola Meridionale di Perfezionamento in Alcologia, delle 300 ore.

L’ARCAT Sicilia, con il suo presidente, si attiverà per individuare una sede opportuna, a basso costo o gratuita, in modo da permettere ai servitori-insegnanti della Sicilia e del meridione, di fruire di tale opportunità formativa , senza costi personali eccessivi, tentando di contenere al massimo le spese di residenzialità e di iscrizione così come proficuamente fatto in Calabria.

La Scuola delle 300 ore, sempre allo scopo di contenere i costi, sarà  tenuta da insegnanti-formatori della stessa Sicilia, oltre che provenienti dalla Calabria e altre regioni vicine.

Il corso si è concluso con la consegna degli attestati.

Le presenti conclusioni saranno inviate all'AICAT e alla rivista "Camminando Insieme", per la loro pubblicazione e al sito dell’ARCAT Sicilia  www.alcoldrogalegale.com.

 

Porto Empedocle, lì 11.09.2004

 

Direttore                                                                                                                      Corsisti

Co-direttore

Conduttori e co-conduttori

 

Dalla "Sicilia" del 05//04:

LA SICILIA (Agrigento)
Il Comune consegna la chiave del primo «club per alcolisti»
L'iniziativa
è stata avviata dall'azienda sanitaria locale, che dà gli operatori, e dalla Provincia, che dà le risorse economiche
Agrigento combatte l'alcoolismo chiamando a raccolta le famiglie che condividono il problema. Nasce ad Agrigento il primo "Club per alcolisti". E' un'iniziativa dell'Azienda sanitaria locale, che mette a disposizione gli operatori, realizzata con l'ausilio del Comune, che mette a disposizione i locali, e della Provincia per quanto concerne le risorse economiche.
«Si tratta di una rivoluzione - dice il direttore amministrativo dell'Ausl, Salvatore Iacolino - operata grazie a un corso di formazione di una cinquantina di operatori, ma che segue una precisa linea adottata per fronteggiare un fenomeno in costante crescita».
«Si tratta di passare dall'intervento sul patologico a quello sul preventivo - spiega Santino Lo Presti, assessore provinciale alle Politiche sociali -, aiutare le famiglie che hanno a che fare con un dipendente dall'alcool, facendo alla fine né più né meno che il nostro dovere».
Il Club, dunque, frutto di una pressante sinergia tra gli enti, sarà aperto alle famiglie che devono far fronte al problema e spesso all'emergenza privata e sociale ad esso collegata. Questa scelta prioritaria dei nuclei famigliari ha coinvolto l'assessore comunale al ramo. «Un'associazione - dice Angelino Alfano - delle famiglie e con le famiglie, perché è da loro che questa città deve ripartire per far fronte alle difficoltà dei giovani, come la dipendenza dell'alcool (*)".
Il nuovo servizio è stato presentato ieri in una conferenza stampa, nel corso della quale sono state consegnate le chiavi dei locali comunali - quelli di San Vincenzo, in pieno centro - affidati all'Ausl per diventare sede del Club. Ma per adesso la strategia per la lotta all'alcolismo sarà messa in atto nell'oratorio don Guanella, nella parrocchia Beata Maria Vergine della Divina Provvidenza, nella zona dell'Esseneto.
Il responsabile del servizio, "insegnante servitore" Giusi Zagarrì, sarà disponibile ogni lunedì dalle 17,30 alle 19. Per accedere al servizio ci si può rivolgere ai Sert di competenza oppure chiamare il numero 388.444.6.888 e parlare direttamente con la Zagarrì.
Chiara Ippolito

(*) Nota: come bene dice l'Assessore, il Club degli Alcolisti in Trattamento è delle famiglie e con le famiglie, concetto radicalmente dall'idea espressa nel titolo (Club per alcolisti). Non è un servizio per qualcuno che ne sia utente, è un posto di famiglie, che sono le protagoniste del loro percorso di cambiamento.

Tratto dalla Rassegna Stampa di A. Sbarbada del 5 ott.04 -

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