CORSO DI SENSIBILIZZAZIONE ALL’APPROCCIO ECOLOGICO-SOCIALE AI PROBLEMI ALCOLCORRELATI E COMPLESSI (METODOLOGIA HUDOLIN)
NICOSIA
19 - 24 GIUGNO 2006
Si è svolto dal 19 al 24 giugno 2006, presso i locali del Seminario Vescovile di S. Agostino in Nicosia, il corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico – sociale dei problemi alcolcorrelati e complessi (Metodologia Hudolin).
Il corso ha visto la partecipazione di 48 corsisti, di diversa estrazione professionale e volontari: tutti hanno dimostrato interesse e coinvolgimento in un buon clima di partecipazione empatico ed interattivo.
I corsisti provenivano da diverse zone della Sicilia: Assoro, Cerami, Enna, Gagliano, Leonforte, Nicosia (tutti comuni della provincia di Enna), Gangi, Palermo e Termini Imerese (comuni della provincia di Palermo), Capizzi (in provincia di Messina), Niscemi (in provincia di Caltanissetta), Cammarata (in provincia di Agrigento).
Si ringrazia il CSVE (Centro Servizi per il Volontariato Etneo) che ha finanziato l’iniziativa, il Comune di Nicosia, l’AUSL n° 4 di Enna per il patrocinio gratuito, la Provincia Regionale di Enna, l’Ordine Professionale dei Medici - Chirurghi della Provincia di Enna, e la Diocesi di Nicosia, nei cui locali si è tenuto il Corso.
Si ringraziano inoltre per la presenza in apertura e/o chiusura del corso S.E.Mons. Salvatore Pappalardo, Vescovo della Diocesi di Nicosia; il Capitano Antonino Restuccia, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Nicosia; l’On. Edoardo Leanza, Deputato Regionale; l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia Regionale di Enna Giovanni Composto; il Presidente dell’Ordine Professionale dei Medici – Chirurghi della Provincia di Enna, Dott. Renato Mancuso; il Direttore del Distretto Sanitario di Nicosia , Dott. Piero Nocilla; e la tutor responsabile del CSVE , Dott. ssa Melania Manduca.
Ringraziamo inoltre l’A.P.C.A.T. di Enna che ha reso possibile la realizzazione del Corso.
Altresì si ringraziano: il direttore del corso Michele Parisi, i conduttori: Marcella Falco,Silvana Maria, Donatella Pelaia, Angelo Pilato, Filippo Triolo ed Alda Vazzano; i co-conduttori: Ignazio Brugliera, Franco Cannia, Nadia Giovino, Eugenio Muratore, Salvatore Principato e Maria Puglia soprattutto per la capacità e la professionalità dimostrata, assieme ad un’ottima conoscenza del metodo Hudolin, nell’espletamento del proprio compito durante lo svolgimento della settimana di sensibilizzazione.
Ringraziamo inoltre Rossella Cuccì, Loredana Licata, Giusi Maccarrone e Alida Spitaleri per il prezioso contributo alla buona riuscita del corso, con l’attività costante in segreteria.
Un ringraziamento particolare ai membri dei CAT di Gangi e dell’APCAT Enna (CAT di Agira, Assoro, Gagliano, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Regalbuto) la cui visione, per gentile concessione dei familiari, ha permesso ai corsisti una conoscenza più concreta del metodo Hudolin.
Durante il corso si è realizzata, inoltre, una ancora più costruttiva collaborazione tra le ARCAT di Calabria e Sicilia, grazie allo scambio di esperienze fra il direttore ed i conduttori del corso, provenienti dalle due regioni.
I corsisti hanno identificato un gruppo per le conclusioni che ha elaborato ed approvato quanto di seguito stabilito:
- in data 14/07/06 alle ore 18,00 si terrà presso i locali del Ser.T. di Nicosia una riunione organizzativa con i corsiti che hanno dato la loro disponibilità per la programmazione delle future attività;
- in data 19/07/06 alle ore 20,00 i corsisti, che hanno dato la loro disponibilità della provincia di Palermo, si ritroveranno presso il CAT San Saverio di Palermo, per la programmazione delle future attività;
- entro un anno dalla fine del corso in oggetto si auspica l’apertura di almeno 9 nuovi CAT di cui: 2 a Palermo, 1 a Termini Imerese , 1 a Cefalù, 1 a Niscemi, 1 a Cerami , 1 a Enna, 1 a Cammarata, 1 a Capizzi e l’eventuale moltiplicazione di alcuni tra quelli esistenti;
- si auspica, grazie al contributo di alcuni corsisti l’organizzazione di settimane di sensibilizzazione e Scuole Alcologiche di III modulo in provincia di Enna, di Agrigento, di Palermo e a Gela;
- durante i lavori è emersa anche la proposta di incentivare la richiesta di produzione di succo d’uva tra le aziende viticole della zona creando al proposito un gruppo di lavoro coordinato da un corsista.
Le presenti conclusioni saranno inviate all’AICAT e alla rivista “Camminando Insieme” per la loro pubblicazione.